venerdì 13 ottobre 2017

Lo siento

Ci sono momenti in cui lo stress e la stanchezza tirano fuori il peggio di te..E in quei momenti chiunque ti si para davanti diventa un nemico, un bersaglio.. Quando sbolli e ci ripensi ti senti male, ti senti pessima.
Dopotutto chiunque ha situazioni che lo portano ad agire in maniera non ottimale.
Ma chi sono io per giudicare e crocifiggere?
Un consiglio che mi sento di dare a chi, come me, ripensa a cose dette o fatte, con rammarico, e vorrebbe aver agito in modo diverso....chiedete scusa!
 È la cosa più liberatoria che ci sia. Funziona solo se si chiede con convinzione, non quello "scusa" che a volte si butta lì per riempire un vuoto in una frase. 
Oggi voglio farlo io, in una lingua che amo e lo esprime proprio come voglio sia ricevuto: lo spagnolo.
LO SIENTO

sabato 7 ottobre 2017

Essere altrove

Credo sia una delle peggiori condanne di vita: desiderare costantemente di essere in un luogo diverso da dove si è.. 

Si potrebbe dire....piglia e vai!

Certo. L'ho fatto parecchie volte.. Ma ho sempre risolto il problema temporaneamente..
Dopo il sollievo iniziale torna inesorabilmente il desiderio di essere altrove.. 

Può essere un'altra casa, un altro lavoro, un'altra città.. Altre persone. 


È una questione destinata a restare insoluta. Lo so che qualcuno leggendo penserà che quella che deve cambiare sono io.


Ed è vero!

sabato 30 settembre 2017

Pause

Mi prendo delle lunghe pause, è vero. Il fatto è che aspetto sempre di trovare qualcosa di positivo da mettere su questo foglio bianco, per cambiare.
Mah.... è evidente che potrei chiudere nell'attesa.
Sono reduce da una settimana da incubo a lavoro, dove mi trovo a sopperire l'assenza di una collega che per vendetta si è data malata. Ho avuto momenti di defaiances (spero si scriva così...), momenti disperati, tra la rabbia e lo sconforto, tra il desiderio di fuga e la rassegnazione.
Mi rendo conto che gli altri non sono messi meglio. C'è chi reagisce con decisione, per darsi un tono, o semplicemente per tener lontane le seccature. Chi invece scambia con te sguardi di empatia, di quelli che dicono "ti capisco, ma che possiamo fare?".
Mi sono chiesta diverse volte: come siamo arrivati a questo punto? E soprattutto, perchè?
Credo si stia perdendo il senso della realtà, o meglio, si stia dando troppa importanza a cose che non la meritano, e viceversa.
Il fattore umano è il più penalizzato.
Lo so...ho detto tutto e niente.
Ma anche questo fa parte dello smarrimento imperante.







domenica 17 settembre 2017

Aria aperta e movimento

Non è solo un modo di dire o un consiglio buttato lì: l'attività fisica all'aria aperta fa veramente miracoli, per il corpo e per lo spirito.
Certo, bisogna essere motivati ed avere una buona spinta per abbandonare divano e telecomando.
Oggi ho partecipato ad una competizione non agonistica, che prevedeva podismo e camminata, con il mio gruppo di nordik walking. E' stato divertente, stancante, ma divertente.
Il finale non mi ha fatto molto onore, in quanto con la mia accompagnatrice, fanalino di coda come me, abbiamo finito per perdere l'itinerario e hanno dovuto recuperarci. Ma a parte questo è stata una mattinata piacevole, a contatto con la natura.
Anche il tempo ha retto bene, rinfrescato dalla pioggia notturna.


E' senz'altro una strada da seguire e coltivare.



martedì 12 settembre 2017

Sick and tired

Non so se sono più arrabbiata o stanca. Magari anche un po' triste e rassegnata. Ma solo a momenti. Ho sempre detestato l'ambiente di provincia. Infatti da giovane ho fortemente voluto emigrare in una grande città. Il destino ha voluto che nella mia età matura mi ritrovassi esattamente da dove ero partita: nel paesotto di provincia con tutte le sue dicerie, malelingue, sotterfugi, comari compari e cugini. E tu che vuoi restarne fuori ti trovi, tuo malgrado, coinvolta. Perché ora vivi qui, c'è il tuo lavoro, il tuo quotidiano e devi confrontarti con tutto questo mondo sommerso che ti rema contro e che non sai come contrattaccare. Ma soprattutto non VUOI, perché non è nelle tue corde e sei una persona trasparente, assolutamente priva di calcoli e contorsioni mentali tipici di chi tesse la sua trama in attesa del malcapitato da catturare e neutralizzare. Mi fa schifo e mi toglie le forze..
 E l'idea di doverci tornare tutti i giorni, senza sapere se la faccia che mi si para di fronte è vera o finta, è ancora più devastante. Andarmene? Forse vent'anni fa non ci avrei pensato due volte.. Ma adesso, nella seconda metà dei 50, proprio non ci penso...
 O meglio...cerco di non pensarci.


sabato 2 settembre 2017

Effetto tristezza

Stress da lavoro? Forse è riduttivo. Il lavoro può essere soverchiante, devastante, sfibrante. Ma se il capo non sei tu e non hai una figura di riferimento, anche stronza, perché no, ma che sappia il fatto suo, magari sui generis, con dei modi antipatici e indisponenti...Un capo, insomma, che rientri anche nei cliché, ma qualcuno dove andare a vomitare l'ira, la frustrazione, le grane, gli argomenti che nessuno vuole sentire. Se ti manca anche quello, non è solo stress. Ti ritrovi a fronteggiare situazioni in cui tu sei il punching ball, sei quella che ci mette la faccia e ti trovi a dover giustificare l'inettitudine del timoniere. 

Sei il topo, che invece di rosicchiare le corde e le provviste, come qualsiasi roditore che si rispetti, è stato investito di una carica che nessun topo dovrebbe avere: tenere a galla la nave. Mi sto un po' dilungando e incasinando in un discorso senza capo né coda.
So solo che oggi finisce la settimana ed io invece che sentirmi sollevata ho voglia di piangere. 

Non ho altro da aggiungere.

mercoledì 30 agosto 2017

Sfogo

Quando sono veramente esasperata (e capita spesso ahimé....), mi ripeto che io su questo pianeta ci sono piovuta per caso.
Non mi riconosco nelle persone che mi circondano e con cui ho a che fare. 
E non è per presunzione che lo dico. Non penso di essere migliore o peggiore. Semplicemente... mi sento aliena. 
Il mio mantra è "empatia".
Prova sempre a calarti nei panni dell'altro e cerca di capire perché  parla/agisce in quel modo.
Sempre più spesso, però, proprio non ci riesco.

Le cose più evidenti, quelle che basta fare due più due.....e niente, non ci arrivano proprio.
E non è una questione di intelligenza o di arguzia.
Non ci si mettono neppure a cercare di capire, anche se il messaggio è lì davanti e devi sono fare appello alla facoltà di leggere, appresa alle elementari.

Ci sono quei giorni in cui sono "zen" (sempre più rari, a dire il vero...) e guardo certa ignoranza con materna comprensione.
Altri in cui mi verrebbe da aprire in due quelle teste idiote e urlarci dentro "C'E' NESSUNO IN CASAAAA????".


domenica 13 agosto 2017

Misemotion

Ci sono giorni in cui la lacrimuccia è sempre in agguato.
Basta un niente ed eccola lì, far capolino dietro le ciglia.
Non me lo so spiegare quasi mai.
A volte ho l'anima di burro e come una catena,
o una tessera del domino, 

un fatto apparentemente insignificante, la innesca.
Succede a tutti, probabilmente.
Non sono una dalla lacrima facile, ma mi capita.
Oggi è uno di quei giorni.


venerdì 11 agosto 2017

Stringo i denti e.....

Sì, stringo i denti e aspetto che questo agosto finisca. 
Ho la sfortuna (o almeno io la vivo come tale) di vivere in una località di mare, di quelle spopolate d'inverno e sovraffollate d'estate.
Aggiungi il caldo soffocante, la mia avversione per la vita da spiaggia e per la folla appiccicosa, non è difficile immaginare che razza di calvario  mi tocca subire.

In più mi tocca pure lavorare. 
Vabbè....ci sono mali peggiori, qualcuno dirà.

Ma se non ci si può sfogare in un blog....



(foto dal web)

mercoledì 19 luglio 2017

Question

E poi ci sono quei giorni in cui ti chiedi: ma che cazzo ci sto a fare al mondo io?

Forse per cercare una risposta (che non trovo) alla domanda precedente.

Magari prima o poi la troverò.

O partirò.........

martedì 11 luglio 2017

In viaggio

Il ritorno al vecchio borgo. Ricerca di atmosfere antiche,  col desiderio di rinnovare l'emozione di ritrovarle. E scoprire invece che tutto cambia, anche ciò che vorresti immobile e fermo com'è nella memoria. Il sorriso desiderato si spegne sotto i colpi dell'avanzare del tempo e dei suoi pessimi prodotti. 

Lo siento

Ci sono momenti in cui lo stress e la stanchezza tirano fuori il peggio di te..E in quei momenti chiunque ti si para davanti diventa un nemi...